31/01/09

Intervista a Pupiddhru a.k.a. Attila - (a cura di Princelion)

Dopo anni di esperienza nelle varie yard d’Italia arriva il primo lavoro ufficiale di Pupiddhru a.k.a. Attila, giovane singjay salentino: “Loo Phazzu Yo” promo di sei brano scaricabile gratuitamente da internet. L’EP racchiude tracce inedite e brani proposti da Pupiddrhu già in precedenza (qui però in versione remix) tra cui quelli per l’etichetta milanese “Segnale Digitale” per cui il giovane salentino ha registrato diverse tunes nel recente passato. La particolarità di Pupiddrhu è quella di saper adattare le sue rime, con una metrica eccezionale, su qualsiasi riddim, dai più lenti ai più veloci, non disdegnando i beat hip hop. Attila fa rime, è questa la sua arte. E ha anche dimostrato di saperlo fare molto bene vincendo per due volte l’ “Mc Reggae Contest” a Milano e il “Salento Microphone Clash” in Salento. “Loo Phazzu Yo” è un lavoro differente rispetto ai canoni della scena dancehall/reggae italiana e tende a consacrare Pupiddrhu come uno dei più originali singjay dello Stivale. Siamo di fronte ad un disco (digitale) con una particolare attitudine verso la Dancehall ma che lascia spazio anche all’hip hop e al new roots su cui Pupiddrhu si avventura con efficacia in “Notte e Giorno”, tune sul “Colors Riddim” realizzato da Marco Guirie di Frisco Sound. Questo è solo un anticipo di quello che Pupiddrhu a.k.a. Attila sta preparando per l’imminente futuro. Tra le altre cose il singjay salentino sarà presto ospite in un featuring con Esa in un disco di quest’ultimo.

Ascolta l Intervista - clicca qui.

25/01/09

Intervista a Gyptian - (a cura di Princelion)


Abbiamo intervistato Gyptian, famoso artista giamaicano. Il giovane talento della scena Reggae ha appena pubblicato il suo secondo album, dopo “My Name Is Gyptian”, “I Can Feel Your Pain”, con la major VP Records. Il ventiseienne dopo le hits di grande successo come “Serious Time” e “Mama”, ha sfornato delle bellissime nuove tunes, come la titletrack e “Love Against The Wall”.

Quando ti hanno dato il nome di Gyptian e secondo te, ti calza ancora?

È come se fosse un vestito, un vestito sul mio corpo, ecco come lo vedo. Me l’hanno dato a Portmore.

Sei figlio di madre appartenente alla chiesa “ Seventh Day Adventist” e di padre Rastafari, quale dei due ti ha più influenzato, intendo la voce, lo stile, le liriche?

In realtà tutti e due, perché entrambi i miei genitori sanno cantare, era semplicemente l’ambiente in cui stavo, è stato naturale.

Sei andato alle scuole superiori, poi purtroppo non hai preso il diploma, giusto? Cosa pensi dell’educazione? Pensi che la tua vita sarebbe stata diversa se non fossi andato a scuola?

Sì, sono stato a scuola, e la mia vita sarebbe stata di sicuro completamente diversa: prima di tutto non sarei in grado di capire molte cose, e la capacità di capire e comprendere è essenziale. Quindi penso che andare a scuola sia la cosa più importante e migliore che un giovane possa fare, per avere una buona educazione.

Pensi che la tua vita sia cambiata da quando sei famoso? In senso positivo o negativo?

Sì è cambiata ma è abbastanza equilibrata, perché nella vita ci sono cose positive e cose negative, ringrazio Jah (Give thanks) per tutto.

E l’atteggiamento della tua famiglia o dei tuoi amici è cambiato? O il tuo atteggiamento verso di loro?

Molte cose sono cambiate sicuramente, ma è normale, perché la vita cambia continuamente e soprattutto perché le nostre vite cambiano in modo molto diverso, su due livelli diversi, bisogna solo lasciarla fluire naturalmente.

So che scrivi da solo le tue liriche, quindi metti te stesso o parti di te nella tue canzoni?

Sì, scrivo semplicemente ciò che avviene nella realtà.

Perché il tuo singolo nel 2005, “Serious Times”, è arrivato in cima alle classifiche? E come ti sei sentito quando è accaduto?

Devo semplicemente ringraziare le persone per avermi scelto e avermi fatti arrivare così lontano, fino alla cima della classifiche

Passiamo ora al tuo nuovo album: perché hai scelto come titletrack la canzone “I Can Feel Your Pain”?

È stata una scelta molto naturale, perché ci è sembrata la canzone migliore per rappresentare l’intero album, che riguarda interamente me e i miei fans, insomma la canzone più comunicativa da questo punto di vista.

Chi ha prodotto i riddim? Li scegli tu o lo fa qualcun altro? Scrivi prima le liriche che poi adatti al riddim, o viceversa?

Un po’ entrambe le cose. Generalmente però mi passano i riddim Effex, No Doubt, Vertex e Livity.

Hai fatto numerose collaborazioni in entrambi gli album: preferisci lavorare più con uomini o donne?

Preferisco senza dubbio lavorare con donne, ma bisogna lavorare con entrambi…(risata)

Com’è andata la festa di uscita dell’album (Release Party)?

È stata grandiosa, non poteva andare meglio.

Rampin' Shop – A Dancehall Mixtape

Ed ecco il nuovo “nato” di Princelion. A distanza di circa sei mesi il dj e speaker radiofonico padovano ha prodotto un nuovo mixtape, come sempre con le nuove tunes della dancehall. Come in Click Ma Fingaz, il mixtape precedente di Princelion, compaiono le ultime produzioni Daseca e Big Ship, ma a queste si aggiungono TJ Records, Don Corleon, Not Nice Productions.

Le prime canzoni sono una sorta di intro, perchè Rampin' Shop inizia veramente a coinvolgere dal primo riddim, lo Stimulant Riddim di Don Corleon, per poi passare a riddim più recenti come Baddaz, The Beauty, The Beast, Bail for Me, Adovocate, Gangsta Beat e Mad Rave. Oltre agli artisti più conosciuti e più affermati della scena Dancehall, come Vybz Kartel, Elephant Man, Mavado, Bounty Killer, e a quelli che negli ultimi anni hanno preso piede, come Busy Signal, Bugle, Serani, Demarco, troviamo le giovani star giamaicane, gli artisti “fresh”: Bramma, Laden, Jah Vinci, Black Ryno, Konshens e Charlie Blacks. Dobbiamo però mettere i evidenza la presenza della donne, che finalmente riescono ad ottenere successo anche nella Dancehall: Raine Seville, Alaine, Timberlee, Pamputae, D'Angel, Miss Alysha e Spice, la cui canzone, Rampin' Shop, in collaborazione con Vybz Kartel e sul riddim Miss Indipedent, di Neyo, da' il titolo al cd.

Il mixtape, uscito il 24 dicembre, con 86 canzoni e 76 minuti di Strictly Dancehall, ha accompagnato le vacanze invernali di tutti noi. Aspettiamo il prossimo!

23/01/09

Recensione di “The Teacher’s Back” di Vybz Kartel - (a cura di Princelion)

Adidjah Palmer in arte Vybz Kartel, l’artista a capo della Portmore Empire, ha fatto uscire il suo ultimo disco sotto l’etichetta giapponese Victor Entertainment Japan. Il disco contiene venticinque tracce (di cui sette bonus tracks) una più bella dell’altra grazie anche al giovanissimo figlio d’arte e producer Stephen “Di Genius” McGregor che ha prodotto l’intero album. Il trentatrenne è uno dei più famosi dj giamaicani, talent scout di artisti come Black Ryno, è proprietario di una marca di rum, il “Vybz Rum”, e una marca di preservativi, i “Daggering Condoms”. L’ex membro dell’Alliance, il team di cantanti di Bounty Killer, nel 2006 ha cambiato il suo nome da Vybz Kartel a Addi the Teacha per liberarsi da un contratto di una casa discografica e una volta uscito dall’Alliance ha fondato il suo team la Portmore Empire. Il terzo disco di Vybz Kartel, dopo “Up 2 Di Time”, “Timeless” e “JMT”, si chiama “The Teacher’s Back” (il maestro è tornato) ed è veramente un bel disco, con basi potenti e riddims Hip-Hop, skit divertenti e un sacco di big tunes. Noi vi consigliamo “Court Case”, “Addi Addi Addi”, “Cosanostra”, “Sexy Seductive Wine”, “Solomonic Chronic”, le ormai famosissime “Broad Daylight” sul Day Break riddim, “Tightest Punany”, “Nah Go Nuh Weh”, “Work Out” sull’omonimo riddim e infine la stupenda “Money Fi Spend”. Gli amanti della Dancehall music devono avere questo disco, Buon Ascolto!

Tracklisting:

01.Teacher Intro
02. Dream
03. Court Case
04. Addi Addi Addi
05. Flop DJ (Skit)
06. Imagine
07. Cosanostra
08. Buss My Gun
09. Teacher Says (Skit)
10. The Teacher Says
11. Sexy Seductive Wine
12. Solomonic (Skit)
13. Solomonic Chronic
14. Luxury Love
15. Love (Skit)
16. Love
17. Where Mi Come from (Skit)
18. Life Story
19. Broad Daylight (Japan Bonus)
20. Nah Go Nuh Weh (Japan Bonus)
21. Tightest Punani (Japan Bonus)
22. What A Boy Can (Japan Bonus)
23. Work Out (Japan Bonus)
24. Bruk Out (Japan Bonus)
25. Money Fi Spend (Japan Bonus)

(2008 - Victor Entertainment Japan)

Recensione di “Block Notes” di Gioman and Killacat - (a cura di Princelion)

Dopo “Vruscia”, il primo album dei fratelli di Catanzaro, Gioman e Killacat e dopo due anni di showcase in “Sold Out” in tutta Italia, aprono il 2009 con il loro nuovo lavoro “Block Notes”, che uscirà a febbraio per la Macro Beats Records di Macro Marco. In cinque mesi Gioman e Killacat hanno registrato quest’album contenente un sacco di big tunes. Il disco è aperto da un pezzo molto bello che si chiama “Non Tradisce” sul riddim di Treble dove hanno cantato, nell’album “Uno”, B.I.G. e Payà dei Boom Da Bash con il pezzo “Babylon Vmpire”. “Block Notes” prosegue con “Anche quando” su un riddim che richiama il motivo di “Message To Rudy” degli Specials prodotto da Panzer di Supersonic Sound (D), troviamo poi “Sound Unity” con il featuring del cantante tarantino Fido Guido, “Notte e Giorno” assieme alla voce caldissima di Julia, “Wine Di Ting” con la partecipazione di Biggie Bash dei Boom Da Bash per uno stile Dancehall, la bellissima “Compà”, con Gioman che canta quasi come Merciless, e “Musica” una bellissima canzone new roots.Infine l’album contiene le già famosissime “Focu Avvampa”, “Save Your Gunshot” sul Bullet Era riddim, “Soundkilla”, “Kill Ya Wid Di Style” sul Killa riddim, riddims prodotti da Macro Marco e la splendida “Il Sole Dentro Me” di Killacat prodotta da “Fire Pon Rome.Un album che alterna il New Roots e la Dancehall, molto fluido con molte novità, un buon lavoro per Gioman, Killacat e Macro Marco. Buon Ascolto!

Tracklisting:

01. Non Tradisce
02. Solo Tu
03. Anche Quando
04. Il Mio Grande Desiderio
05. Sound Unity ft. Fido Guido
06. Notte e Giorno ft. Julia
07. 08. Focu Avvampa – Save Your Gunshot
09. Non Ni Canusciano
10. Wine Di Ting feat. Biggie Bash
11. Soundkilla
12. Kill Ya Wid Di Style
13. Compà
14. Propaganda
15. Musica
16. Il Sole Dentro Me

(2009 - Marco Beats Records)

Recensione di Stronger di Fantan Mojah - (a cura di Princelion)

Dopo tre anni dall’uscita di “Hail The King”, nel 2005, il fortunatissimo primo disco di Fantan Mojah esce per la Greensleves/Vp Records “Stronger” l’ultimo lavoro del cantante Bobo Ashanti. Fantan Mojah, in questo disco, come nell’altro, si è molto impegnato nei testi consciuss e dedicati a Jah, il suo credo. Il disco contenete 16 tracce, inizia con la bellissima titletrack, “Stronger”. L’album new roots, passa poi a “Jah Jah You Are The One” cantata sull’ Overstand riddim, per proseguire con tune come “Can’t Frame I”sul Judgement Time riddim, “Jah Time” sul Confessions cantate su basi un po’ datate. Noi vi consigliamo “No Ordinary Herb”, la già citata “Stronger”, “Most High Jah” e “Tell Lie Pon Rasta” che danno valore a tutto il disco. Un album molto bello ma sorpassato, poteva avere molto più successo se usciva qualche anno fa.

Tracklisting:

1. Intro
2. Stronger
3. Jah Jah You’re The One ft. Ninja Ford
4. Dun Dem
5. Can’t Frame I
6. Stay Positive
7. So Many Problems
8. No Ordinary
9. Jah Time
10. How Can I Be Ungrateful ft. Zareb
11. Most High Jah
12. No Mercy ft. Zareb
13. Tell Lie Pon Rasta
14. Fight To Survive
15. Where Is Love
16. You Can Make It ft. Ninja Ford

(2008 – Greensleeves/VP Records)

Recensione di “In Transit” di Ziggi - (a cura di Princelion)

Ziggi Blijden, in arte Ziggi, con padre caraibico e madre olandese, ha fatto uscire per la Greensleves Records il suo secondo album “In Transit”dopo due anni dal primo, “So Much Reasons”. Questo artista ricorda molto il cantante tedesco Gentleman, grazie al suo timbro di voce; nell’album troviamo infatti una collaborazione con Gentleman in “A Better Way”.
“In Transit” si alterna tra uno stile New Roots e Dancehall, così Ziggi dimostra di essere molto versatile come artista. L’album contiene 16 tracce ed è aperto dal singolo che ha spopolato in tutto il mondo sull’ I Love riddim, “Need Tell You This”, che passa in heavy rotation addirittura su All Music.
Nel lavoro di Ziggi troviamo collaborazioni del calibro di Cecile, Anthony B., il già citato Gentleman e il quasi sconosciuto, ma molto bravo, Admiral T.. Noi vi consigliamo “Need Tell You This”, “Cry Murdah”, “Schackles And Chains”, la stupenda “Gonna Leave You”, la nuova versione di “Blaze” ft. Anthony B, non più sul Come Around riddim e infine il remix di “Cry Murdah” con il featuring di Admiral T. Buon Ascolto!

Tracklisting:

01. Intro
02. When The Youths Cry
03. Need To Tell You This
04. Fight This Struggle
05. Code Red
06. Cry Murdah
07. Shackles & Chains
08. A Better Way Ft. Gentleman
09. Gonna Leave You
10. Oh Yeah Ft. Cecile
11. Blaze It Pt 2 Ft. Anthony B
12. Unconditional
13. Don’t Get Down
14. Good Over Evil
15. Burning Redda
16. Cry Murdah (Remix) Ft. Admiral T

(2008 - Greensleeves)